Teatro di scena
Collana a cura di Renato Giordano e Cristiano
Amato.
ANTOLOGIA DI CORTITEATRALI
Scelti e pubblicati nella ricorrenza del
decimo anno di Schegge dAutore Festival della Drammaturgia Italiana.
Diciassette testi teatrali, prodotti nel
periodo dal 2000/2006, con premessa di Cristian Amato, introduzione critica di Franco
Cordelli- Postfazione di Renato Giordano.
Autori: Raffaele Aufiero Serata Berlinese di Anton
Cechov; Enrico Bernard Cenerentola
assassina; Renato Capitani,
Riproduzioni; Lucio Castagneri,
Medea per Unora; Federico Caramandre
Ronconi Farfalle; Renato Giordano
Banghok; Giancarlo Gori, Automi di
Poeta; Luigi Lunari,Moglie di
poeta; Marco Palladini, Abu Ghraib
memorandum; Michele Perriera,
Dove hai lasciato la tua barca; Claudia
Poggiani, Maschile Plurale; Francesco
Randazzo, Nzula; Riccardo Reim,
Giada doriente; Carlangelo
Scillamà, Ritratto di signora con Foulard giallo; Salvatore Scirè, Una sera a
capocabana; Alessandro Varani, Fiction; Turi Vasile, La visita.
diz. Pagine . pubblicazione realizzata
dallEnpals Fondo Assistenza e Previdenza PSMSAD.
La presentazione avverrà al teatro Tordinona
Il 17 maggio alle ore 19,00.
(nostro servizio)
Roma. Lartisticità contemporanea,
che ridisegna lidentità di un nutrito gruppo di autori teatrali presenti in questa
raccolta di atti unici collegati alla rassegna di Schegge
dAutore, offre uno spaccato della nostra drammaturgia a dir poco inusitato per
varietà, ricchezza espressiva, originalità rispetto ai canoni di conformismo dilagante e
dominante (diventato oggi ineluttabile scelta pena lemarginazione economica). Questa
diversità di stili, da intendere negli aspetti costanti e caratteristici propri del modo
di esprimersi di ogni autore, scaturisce da una diversificazione di soluzioni immaginative
e scritturali, la cui coesione prende corpo con solida omogeneità in questo volume di 344
pagine (con una significativa copertina di Lucio
Castagneri, titolo il capocomico), che fa "categoria" emergente
nel panorama della nuova drammaturgia italiana impegnata ad indagare lo stato di frammentarietà
dellesistente come dato su cui misurarsi.
Oltre agli autori, che hanno preso in mano
il loro futuro, emerge la figura del critico militante (delegato per definizione ad
assumere con lautore la responsabilità dellopera allinsegna del rischio
vissuto come etica e come passione), che negli ultimi anni sembrava essersi ecclissata;
adesso riaffiora condividendo con gli autori il progetto e insieme il destino
dellopera nella difesa della radicalità del proprio irriducibile valore.
Lautorevolezza critica di Franco Cordelli, scrittore, critico teatrale e
letterario, che- in questo volume - ha scritto di ogni singolo autore si è andata
affermando e confermando nel tempo, soprattutto per aver svolto una funzione
specifica di coincidenza tra il sapere critico e le altre forme di
sapere trasversali prodotte dagli autori di teatro di ricerca sui nuovi
linguaggi. Così come tali forme di scrittura sono state collaudate dalla decennale
rassegna Schegge dAutore.
Essa continua a realizzare, anno dopo
anno, i rapporti fra la creazione scritturale del testo e la sua fruizione attraverso il
luogo di verifica che è il palcoscenico, inteso come interfaccia dellimprenditoria
teatrale che cerca valori legittimati a priori, con consensi di pubblico e critica.
Promozione strategica alla produzione e salvaguardia del bene culturale, che impone forme
di gestione illuminata a soddisfare i bisogni della comunità.
Ecco allora che la parola critica, intesa
come esegesi, ritrova il suo senso se, a partire dalla consapevolezza delle nuove
modalità di comunicazione e dei nuovi stili di fruizione, sa aprirsi con disponibilità a
riconsiderare la scrittura teatrale non solo come facoltà poetica
autoreferente ma soprattutto come fondamento scritturale dalto livello
professionale, inteso come progetto dautore dal quale iniziare a
costruire lallestimento teatrale, costituito da un insieme di elementi testuali e di
linguaggi non verbali (extratestuali). Relazione qualche volta conflittuale dovuta
al dinamismo interattivo che lega oppure divide le ragioni
del testo e le ragioni della messinscena costituite da un
corpus di norme scenico-compositive proprie dei gesti, idee improvvise, fattualità
impervia dell'allestimento.
Scrive Renato Giordano nella postfazione:
In dieci anni sono andate in scena circa 350 corti teatrali di autore italiano, e
sono stati impegnati tra attori e registi circa 1600 persone. E la sala Pirandello del
teatro Tordinona composta da circa 150 posti, in questi undici anni ha ospitato alcune
migliaia di spettatori. Inoltre gli spettacoli prodotti sono ripresi e immessi in rete su www. e.Theatre, a cura di Simone Carella e Ulisse Benedetti, producendo documenti di
teatroteca e ulteriore audience. Schegge dautore oltre ad essere sicuramente una
manifestazione teatrale rilevante nel nostro panorama nazionale è a mio avviso, ancor di
più un eccezionale evento culturale e sociale e questo aspetto ritengo non
sia finora stato analizzato e giudicato come merita.
Il volume comprende 17 testi teatrali che
hanno partecipato alle prime sei edizioni di Schegge dAutore, ottenendo
riconoscimenti al testo, all interpretazione, alla regia. Allinterno del
volume sono state inserite foto di autori, registi e attori.
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